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Solo Risvegliandoci...

"E' in corso uno sforzo concentrato per prevedere e gestire il comportamento umano in modo che gli scienziati sociali e l'elite dittatoriale possano essere in grado di controllare le masse e proteggersi dalle ricadute di un'umanità libera completamente risvegliata. Solo risvegliandoci ai loro tentativi di metterci a dormire noi abbiamo una possibilità di preservare il nostro libero arbitrio."
Nicholas West


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Chi ci avvelena dal cielo?

Giù le mani dalla Madre Terra

 

Giù le mani dalla
Madre Terra

Questa è una campagna globale per
difendere la nostra casa unica e bellissima,
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dagli esperimenti di geo-ingegneria


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Il Mistero del Sole Nero - The Black Sun

Il Mistero del Sole Nero - The Black Sun

http://black.greyfalcon.us/pictures/blacksun_21.jpg

Ricerche in rete sul "Sole Nero

Tratto da: http://www.arcadia93.org/ilsolenero.html
di Aiwass418

Sono emerse di recente dichiarazioni fornite da ex ricercatori del dipartimento segreto di Psicotronica del KGB o GRU che, nel dopoguerra, ebbero accesso agli archivi segreti della Ahnenerbe di Himmler.
In essi furono trovati anche dati mai pubblicati riguardanti la spedizione Tedesca in Anartide nel 1938-1939.  Tali dichiarazioni indicano una possibile minaccia di offensiva da parte forze esterne al pianeta, civiltà extraterrestri fortemente interessate ad impedire indagini e sperimentazioni degli scienziati terrestri nel campo delle energie del vuoto che, evidentemente, rappresentano un grave pericolo per l’integrità della “concatenazione dello spazio vuoto” che protegge il fragile corpo fisico dell’Universo dalla ferocia del Fuoco Cosmico.

Secondo queste dichiarazioni esiste una contesa sul controllo dell’Organo Intelligente Centrale della Galassia: il gigantesco Buco Nero nel centro galattico spiroidale definito nelle opere di Alice Bailey il “Sole Centrale Spirituale”  e nella tradizionale scuola esoterica Occidentale, a cui appartenevano anche gli esploratori della Ahnenerbe. il “Sole Nero”.
L’immagine simbolica del Sole Nero fu posta infatti sul pavimento della sala di meditazione nel Castello di Wewelsburg in Germania, il quartier generale della Ahnenerbe.

Risultava chiaro che la civiltà che avesse posseduto il controllo del Sole Nero sarebbe stata in grado di far esplodere stelle, frantumare pianeti e/o popolarli con razze di loro scelta, ovvero sarebbe divenuta la padrona incontrastata di questa Galassia.

Secondo queste fonti il controllo del Sole Nero potrebbe essere teoricamente esercitato attraverso una sua “modificazione”, inviando un “virus di trasformazione del vuoto” attraverso l’ipertunnel di teletrasporto situato al Polo Sud che ora, secondo la stampa Russa, è estensivamente studiato ed esplorato dal Pentagono. 

In pratica si tratta di utilizzare i campi torsionici, un termine ormai accettato per definire “vortici di energia” più veloci della luce.

Secondo le moderne teorie scientifiche, i buchi neri non sono masse omogenee di oscurità indifferenziata ma contenitori di informazioni di immensa capacità. Ogni informazione assorbita in un buco nero e registrata nel formato di “superstringhe di frattali spiroidali” che, secondo il Prof. Samir Mathur dell’Ohio University e di alcuni colleghi Russi, sono super densamente immagazzinate nel buco nero come le stringhe del DNA sono immagazzinate all’interno del nucleo della cellula.

Queste spirali possono emettere le così dette “onde di torsione”, che diffondendosi più veloci della luce, non possono essere fermate dal campo gravitazionale del buco nero.

Il Dr. J. Milewski di Albuquerque ha proposto una raffinata teoria di come la rete di comunicazione cosmica di questi campi torsionici dirige e controlla i processi evolutivi della Vita Cosmica.
Il Prof.Milewski ha scoperto la capacità di tali campi di interagire direttamente con i ritmi del DNA per mezzo di rilevatori a fibre ultrafini.

Occultisti iniziati ai misteri di civiltà avanzate come quella dell’Antico Egitto, dei Maya e dell’India/Tibet, le cui dottrine esoteriche prestano molta attenzione al concetto e al ruolo del Sole Nero – ma anche Wilhelm Reich nel 1950 e J.Arguelles nel 1980 – misero in evidenza che questo contesto (che può essere comparato al contesto tra lo spermatozoo che desidera fecondare un ovulo) è deliberatamente provocato da questa super intelligente Femmina Cosmica (chiamata “Utero di Iside” dagli Antichi Egiziani e “Madre del Mondo” negli insegnamenti di Roerich) come una normale parte del ciclo evolutivo di questo “Fiore Galattico auto-impollinante”. Ciò permette di accelerare e sincronizzare i processi evolutivi di distinte civiltà planetarie, producendo il “prezioso Polline di Conoscenza” ardentemente assorbito dall’Utero/Pistillo Galattico del predatore Fiore Cosmico.

 

 

Memorie di un’antica Guerra Galattica per il controllo dell’Utero Galattico furono recuperate negli archivi astrali dell’Akasha da squadre di medium altamente addestrati della Ahenenerbe
Sebbene i nemici della altamente evoluta e potente civiltà della Terra pre-umana del popolo leonino, non furono in grado di nuocere direttamente il nostro pianeta, in quanto i loro attacchi furono respinti da potenti sistemi di curvatura dello spazio-tempo installati attorno all’ipertunnel del Polo Sud, nel continente Antartico allora libero dai ghiacci, la Terra non riuscì a mantenere il suo grande Impero Galattico. Alcune parti di questo impero diviso divennero i più determinati oppositori della Terra.

In un articolo anonimo, firmato K.I, pubblicato sul periodico Russo “Anomaly”, l’autore dichiara che nelle informazioni sulla spedizione Antartica Tedesca, ritrovate negli archivi segreti della Ahnenerbe, erano contenuti accenni al fatto che questa spedizione fosse organizzata attraverso l’iniziativa dei Maestri di Shamballa (al cui messaggero, il Conte de St.Germain, sia Hitler che Himmler ed Hesse avevano offerto giuramento di obbedienza assoluta) che intendevano pregiudicare possibili attacchi sulla Terra da parte dei suoi aggressivi vicini Extraterrestri, pianificando di distruggere una volta per sempre questa “potenziale sorgente di problemi”.

Agendo in accordo alle dettagliate istruzioni fornite da St.Germain, iniziati delle Ahnenerbe membri della spedizione Tedesca in Antartide furono in grado di compiere un test di attivazione dell’ipertunnel nel 1939.

L’aiuto di rituali di “reincarnazione retroattiva” di anime di eroi Ariani dell’Antica India che 5000 anni prima avevano combattuto nella guerra descritta nel “Mahabharata” (la lettura favorita di Himmler) permise agli esoteristi Tedeschi di creare curvature temporali.

L’ora deceduto Dr. di Scienze Occulte Sergey Vronsky, super-agente sovietico infiltrato nel circolo interno della Ahnenerbe, dichiarò di aver partecipato a questo “rituale retroattivo” che fu organizzato nell’ultima settimana dell’Agosto 1939, e che questo spiega l’anormale efficienza di combattimento degli aerei, delle navi e dei sottomarini Tedeschi, di gran lunga superiore a quella dei loro avversari.
Durante il “test di attivazione” furono rilasciate comunque onde torsioniche che furono intercettate dai nostri vicini galattici, i cui sensibili rilevatori torsionici monitoravano costantemente la galassia cercando ogni anomalia che avrebbe potuto rivelare l’insorgenza di una civiltà in veloce evoluzione e quindi potenzialmente aggressiva.

Secondo le informazioni diffuse dagli ex ricercatori Russi, questa fu la causa reale dell’eccessivo interesse degli ET per il nostro pianeta e ciò spiega anche il loro spiccato interesse per la regione Antartica dove secondo alcuni continua ad esistere il così detto “Terzo Reich Slavo-Germanico”, del quale poco meno del 80% della popolazione iniziale era composto da donne Ucraine “razzialmente pure”, deportate da Bormann in Germania nel 1942 e successivamente trasportate in sottomarini alla Base-211 in Antartide.

Come alcuni autori dichiarano, le informazioni sul Reich Antartico sono divenute più accessibili alla fine degli anni ’90, periodo in cui presumibilmente il Dr.Vronsky, che assunse una posizione influente nell’elite dell’industria militare Sovietica, predispose una catena di intermediari per la vendita di scafi in titanio di sottomarini nucleari Sovietici al Reich Antartico, che in questo modo riuscì a sviluppare la propria piccola ma efficiente forza offensiva basata su sottomarini nucleari.

Come pensano alcuni esperti di strategia nucleare Russa, è stata la consapevolezza dell’esistenza di queste forze che ha spinto l’amministrazione Bush a portare avanti attivamente i progetti della Difesa Antimissilistica, fino ad interrompere importanti trattati con la Russia,  e non le presunte minacce da “stati canaglia” come la Corea del Nord, l’Iran ed altri, che possono essere spazzati dalla faccia della Terra in 3 minuti, semplicemente premendo con un dito un tasto nucleare negli Stati Uniti.

Ciò sarebbe comunque impossibile nel caso del Reich Antartico, protetto da un manto di ghiaccio spesso 2 miglia e che in questo modo avrebbe il tempo necessario per lanciare una devastante controffensiva.

Come affermano gli autori Russi, con il rafforzamento di sicuri mezzi di deterrente nucleare da parte del Reich Antartico nella metà degli anni ’90, è divenuta più forte la necessità di tenere più nascosto possibile il “Segreto dell’esistenza del Reich Antartico”, in modo particolare alle masse facilmente eccitabili, mentre i massimi esperti dei poteri nucleari sapevano questo fatto almeno dal fallito attacco, nel 1947, della missione dell’Ammiraglio R.Byrd contro il Reich Antartico, e dell’intervento di intermediari Massonici che aiutarono a creare un fragile accordo  tra Reich Antartico e gli Stati Uniti, basato sulla promessa del primo di condividere presunta tecnologia militare ottenuta dagli ET con i secondi.

Molti esperti sono convinti che la versione familiare del “Mito degli UFO” sia stata progettata come uno schermo di fumo psicologico per questa operazione top secret.

L’articolo di “Anomaly” afferma che, alla fine di Novembre del 1975, quando la Terra, il Sole, la Luna e il Sole Nero furono allineati in modo particolare, i Maestri di Shamballa trasmisero attraverso l’ipertunnel del Polo Sud, un “messaggio retroattivo” al Centro Galattico, al fine di risalire ad un tempo di miliardi di anni fa, quando una giovane “Galassia Bambina” non aveva ancora sviluppato quei formidabili meccanismi di difesa immunitaria che possiede ora.

Ora l’incarico principale delle “Spie ET”, come dichiarano Agenti del Ramo di Contro-Intelligence del Gruppo Russo Indipendente per la Difesa della Terra, è cercare di ottenere la maggior quantità di informazioni riguardo il contenuto di questo “messaggio di meta-istruzioni” il cui codice gli ET non sono in grado di violare, benché la sua trasmissione non avrebbe potuto essere nascosta dopo che gli osservatori ET furono messi in allerta per la prima volta con il test del 1939.

Nel medesimo tempo, i potenti sistemi di difesa in Antartico, in grado di respingere, curvando lo spazio/tempo, anche i più forti attacchi da parte di alieni aggressivi, sia fisici, come il lancio sul pianeta di un asteroide o di una cometa, sia più sottili, come l’irradiazione dell’intero pianeta con mortali raggi torsionici, stanno per essere resi pronti alla battaglia dagli equipaggi Tedesco-Ucraini, prima di possibili attacchi nemici.

L’idea principale di questo articolo, come dichiara il suo stesso autore, è rendere chiaro a tutti gli abitanti del Pianeta Terra, esposti ora ad un pericolo senza precedenti di totale distruzione da parte dei suoi potenti nemici alieni, il bisogno di unirsi per la difesa della propria comune Casa Globale, dimenticando, o per meglio dire, guarendo con una efficiente Psicoterapia Globale, tutti i conflitti ed i disaccordi che ci separano in questo momento critico del test definitivo del nostro diritto di sopravvivere e progredire. Le persone altamente intelligenti ed informate in tutti i paesi del mondo che si svegliassero dall’indolenza prima che sia troppo tardi, e che si rendessero consapevoli dell’esistenza e della gravità di questa minaccia cosmica potrebbero divenire il seme dell’Attrattore Globale di Unificazione.

Nell’articolo a firma di K.I. si fa intendere che le estese esplorazioni delle proprietà bioattive delle radiazioni del Sole Nero effettuate dai ricercatori Russi che ottennero informazioni su tecnologie di contatto con il Sole Centrale Galattico da esperti Tedeschi dell’Ahnenerbe dopo la loro cattura, sono state portate avanti per diversi anni se non per decenni.

 

 

L’esistenza del Reich Antartico, se reale, rimane totalmente un mistero celato, come anche l’ipertunnel del Polo Sud e la minaccia di alieni che ci contendono il controllo sullo spaventoso potere del Sole Nero.

In effetti gli studi avanzati sulla possibilità di interagire direttamente con l’oscuro organo centrale intelligente della Galassia e la percezione dello smisurato e terribile potere che ne deriva danno i brividi, anche solo per intuizione profana.  Dal punto di vista esoterico siamo di fronte al massimo Mistero Mistico che l’essere umano ha affrontato in tutta la sua esistenza come razza intelligente di questo pianeta.

Anche se la nostra esistenza umana è breve e limitata ed il nostro campo d’azione è circoscritto dagli angusti parametri fisici tridimensionali, abbiamo il diritto di conoscere la sorgente suprema dalla quale siamo scaturiti ed il dovere di compiere tutti i singoli passi che ci separano da essa sulla via del ritorno.

Sono stati, sono e saranno pochi, coloro che, attraverso ogni mezzo e percorrendo qualsiasi via, oltre ogni limite, sono giunti alle porte di un nuovo abisso, perché ciò che è in alto è come ciò che è in basso, perché sempre ci attende una nuova morte ed una nuova rinascita, che fa di ogni uomo e di ogni donna una Stella, di ogni Iniziato un Re e una Regina.

E’ la realtà che supera sempre l’immaginazione, e l’agitazione di uomini ed alieni, come l’illusoria convinzione di poter padroneggiare, per un’inutile supremazia, la Forza Cosmica che ha generato gli astri, i mondi e le creature viventi della Galassia, non sono che un debole sussulto nell’imperturbabile moto del tutto, nell’ineluttabile andare che possiede ogni cosa.

Il Sole Nero arde nelle viscere, alla radice della vita, come l’urlo della Madre Terribile che divora i suoi figli nell’apoteosi del suo feroce, perfetto, immacolato ed implacabile Amore.

di Aiwass418

 


 

Il sole nero di Giordano Bruno

 

tratto da: http://www.aiutoscuola.it/il-sole-nero-di-giordano-bruno.html

Giordano Bruno era un filosofo astronomo e scrittore, nato a Nola nel 1548, vittima dell'inquisizione della Chiesa. Il suo torto fu quello di pensare all'esistenza di uno o più universi, dove la Terra e il Sole non sono al centro di tutto ma solo un insignificante granello dell'universo. Rispetto a Galileo Galilei e ad altri scienziati del suo tempo Giordano Bruno non ritrattò le sue convinzioni copernicane dinnanzi al tribunale dell'inquisizione ecclesiastica e venne condannato alla tortura, al carcere e infine al rogo. Morì arso vivo a Roma in Campo dei Fiori il 17 febbraio 1600.

La tesi degli infiniti universi di Giordano Bruno era particolarmente avanti in confronto al pensiero del suo tempo. Era convinto assertore dell'esistenza di più universi e più luoghi in cui la vita intelligente extra-terrestre potesse prendere il suo corso. Nei suoi scritti e studi sono incluse alcune riflessioni interessanti che qualcuno ha ribattezzato come 'profezie' screditando però la lungimiranza dello scienziato che riuscì persino a ipotizzare la fine del mondo con un linguaggio medioevale e profetico ma anche scientificamente condivisibile ai giorni nostri. Giordano Bruno scrisse

"E un sole nero, nello spazio, inghiottirà il sole, la luna e tutti i pianeti che girano intorno al sole. Ricordatevi che, quando prossima sarà la fine, l'uomo viaggerà nel cosmo e dal cosmo apprenderà il giorno della fine. E l'uomo si ricordi che molte superbe e ricche città, proprio quando l'uomo si crederà padrone del cosmo, faranno la fine di Sodoma e Gomorra".

E' sorprendente la capacità di Giordano Bruno di andare oltre la visione del suo tempo, distante quasi 500 anni dal primo sbarco sulla Luna e comunque in grado di comprendere l'entità del cosmo, la possibile presenza di più universi, i futuri viaggi dell'uomo verso il cosmo e infine la fine del sistema solare. Difficile però credere che Giordano Bruno per 'Sole Nero' intendesse riferirsi effettivamente a un buco nero. Sta di fatto che la sua 'profezia' resta ancora oggi come una spada di Damocle sulla testa dell'umanità.

Bibliografia
"De l’infinito universo et mondi" (1584)

 

 

GIORDANO BRUNO

Giordano Bruno, filosofo astronomo e scrittore, nato a Nola nel 1548, nonostante l’inquisizione ecclesiastica infliggesse il carcere e le torture, si rifiutò sempre di rinnegare le sue idee e fu arso vivo a Roma in Campo dei Fiori il 17 febbraio 1600.

Il suo torto fu di aver aderito alla visione copernicana, contrapponendo ad un universo chiuso e finito, infiniti universi. Il 1584 è l’anno in cui scrive "De l’infinito universo et mondi",

nel quale tratta il problema dell’essere dal punto di vista COSMOLOGICO: "l’essere è lo spazio infinito con i mondi innumerevoli" e dal punto di vista sotto l’aspetto METAFISICO: "l’essere è l’infinito stesso".

 

ASPETTO COSMOLOGICO

 

Aveva ragione Giordano Bruno? Il nostro potrebbe essere solo uno degli infiniti universi? Ebbene dopo 400 anni gli astronomi cominciano a chiedersi cosa c’era prima del Big Bang. Il nostro universo potrebbe essere emerso da un punto di un altro universo, dove la gravità è così intensa da piegare lo spazio attorno a sé e dove l’universo nascente appare come un buco nero, al cui interno però si sviluppa un altro spazio.

La scienza sta cercando di capire che cosa ci fosse prima di quell’esplosione, prima cioè della nascita stessa dell’universo. Tutto lascia intravedere la possibilità che, prima del nostro, ci siano stati molti altri Big Bang, e molti altri universi. Secondo alcuni studiosi di meccanica quantistica, la nostra stessa realtà si sdoppia ogniqualvolta una particella ha la possibilità di comportarsi in modi diversi e di conseguenza di dare vita a due universi paralleli.

Sembra insomma che dopo esserci abituati all’idea che, né la Terra, né il Sole, né la nostra galassia sono al centro del creato, dovremo presto accettare anche quella di non appartenere all’unico universo esistente.

Le costanti naturali fissate all’epoca del Big Bang, come la carica dell’elettrone o la velocità della luce, sembrano straordinariamente calibrate per favorire la nascita di un universo in cui possa emergere la coscienza.

Se la gravità fosse stata leggermente più forte, le stelle avrebbero bruciato il loro combustibile nucleare in meno di un anno. Se invece la forza che tiene insieme i nuclei degli atomi fosse stata appena più debole, gli astri non si sarebbero mai formati.

Insomma la vita sulla Terra è il risultato di circostanze così specifiche e restrittive da essere un evento di per sé altamente improbabile.

Ciò porta a pensare ed ammettere, quasi per esigenza logica, che si formino di continuo interi universi, ognuno con caratteristiche diverse. Alla fine, il nostro firmamento sarebbe uno tra i tanti "universi innumerevoli", ipotesi che tanto successo sta riscuotendo tra i cosmologi.

 

ASPETTO METAFISICO

 

Giordano Bruno va oltre la fisica e afferma l’unità infinita dell’essere superiore ed inferiore. L’anima, le forme, la materia, sono - "prope nihil" - quasi nulla poiché non sono qualificazioni che hanno senso nella dimensione dell’unità infinita. L’universo è il modo di manifestarsi dell’uno che non può non manifestarsi, così che dal punto di vista metafisico abbiamo la sparizione della differenza. Il destino celeste non è quello dell’assoluta permanenza, della felicità e del premio, dell’esistenza liberata dal dolore, ma è un modo di parlare, una consolazione dell’esistenza, una "species phantastica". L’eguaglianza metafisica del cielo e della terra abolisce il sentimento della speranza cristiana, come sentimento sensato. La concezione dell’infinito corrisponde al problema esistenziale di vivere in una dimensione senza centro e senza sponde e, al limite, senza significato.

 

ANNIVERSARIO

 

Nel 2000, anno del Giubileo e 400° anniversario della morte del grande scienziato, gli astronomi si preparano a recarsi a Roma nella piazza Campo dei Fiori, non con l’intento di riabilitare Giordano Bruno ma semmai di riabilitare la Chiesa, se deciderà di chiedere perdono al mondo intero per aver condannato e bruciato vivo il filosofo e l’astronomo. Agli scienziati il compito primario di ricordare ed esaltare la grandezza di un uomo vissuto troppo presto per essere compreso dai suoi contemporanei.



SS Sala Generali nella Torre Nord

del Castello di Wewelsburg

 

tratto da: http://www.scrapbookpages.com/WewelsburgCastle/SSGeneralsHall.html

Traduzione automatica con google

SS generali Hall con il Sole ruota su pavimentoPhoto Credit: www.usmbooks.com

Conosciuta come la Obergruppenführersaal in tedesco, o la Sala dei generali Suprema in inglese, questa stanza al piano terra della torre nord è stata progettata con 12 pilastri disposti in un cerchio, come Stonehenge in Inghilterra. È stato progettato per essere usato come un salone delle feste per i primi 12 in generali le Schutzstaffel o SS, l'esercito d'elite della Germania nella prima guerra mondiale II.

 

Emblema ruota solare, maggio 2008

La foto sopra mostra il buio Green Sun emblema Wheel, o Sonnenrad in tedesco, sul pavimento di marmo grigio-blu della sala SS generali all'interno della torre nord al castello di Wewelsburg. Dalla fine della seconda guerra mondiale, questo emblema è stato chiamato il Black Sun Wheel.

Il grandioso progetto, immaginato dal Reichsführer-SS Heinrich Himmler, era per l'asse della torre nord ad essere il "Centro del Mondo", o "Welt der Mittelpunkt" in tedesco, dopo la "vittoria finale" della Germania nella prima guerra mondiale II.

Oggi, i turisti non sono autorizzati a camminare all'interno della sala generali, e può visualizzare solo la camera attraverso le sbarre di un cancello di ferro attraverso l'ingresso, come mostrato nella foto qui sotto.

Porta in ferro in ingresso alla Hall, maggio 2008

 

La Sala generali non fu mai finito e non è mai stato usato dai generali delle SS, la ricostruzione della torre Nord è stato fermato nel 1943 al momento che la Germania ha iniziato a perdere l'Unione Sovietica in World War II, e tutti i lavori dovevano essere concentrati a vincere la guerra.

 


 

SS Vault, o morire Gruft, nel seminterrato

della Torre Nord al castello di Wewelsburg


La stanza dove le ceneri dei generali delle SS dovevano essere collocati

I turisti non sono autorizzati a entrare in morire Gruft, maggio 2008


Al centro della stanza, come mostrato nelle due foto sopra, è una ciotola con un tubo del gas incorporato nel pavimento, dove una fiamma eterna doveva essere. Ci sono 12 piedistalli con nicchie della parete, dove le ceneri dei 12 top SS generali dovessero essere installati quando morivano.

 

Soffitto di morire Gruft è emblema svasticaPhoto Credit: www.usmbooks.com

 

Sul soffitto della volta è una svastica, o Hakenkreutz in tedesco. Per i nazisti, la Hakenkreuz è stato "Das Symbol des schaffenden, Lebens wirkenden" o "il simbolo della creazione, in qualità di vita" in inglese. Il Hakenkruetz è stato chiamato il "Rasseabzeichen des Germanentums," o la "razza emblema del germanesimo" in inglese. Oggi, il Hakenkreutz è vietato in Germania.

 


 

Torre Nord del castello di Wewelsburg

Torre Nord, nel centro, maggio 2008 Foto

Porta nella Sala SS Generale

Dettaglio sulla parte superiore del porta a Torre Nord

 

 



 


Un'immensa voragine nello spazio

"E' il segno degli Universi paralleli"

"Esisterebbero una miriade di universi intorno al nostro"

fonte: la Repubblica.it

C'E' UN'IMMENSA voragine nell'Universo. Si trova tra 6 e 10 miliardi di anni luce dalla Terra. Si tratta di un volume di spazio con un diametro di circa 900 milioni di anni luce dove il "nulla" la fa davvero da padrone. Agli strumenti che l'hanno scoperto appare come una gigantesca macchia oscura nel cielo, come se una mano smisurata avesse cancellato quasi tutti gli oggetti luminosi presenti al suo interno.

Ora un gruppo di ricercatori ha dato una spiegazione a quel fenomeno. Suona fantascientifico, ma Laura Mersini-Houghton dell'Università del North Carolina a Chapel Hill (Usa) dice proprio così: "E' l'impronta indelebile di un altro universo che sta oltre il nostro". Ma per capire questa spiegazione - apparsa su NewScientist - che potrebbe rivoluzionare tutte le idee sorte sul nostro Universo è necessario fare un passo indietro.

"Non solo non è mai stato trovato un vuoto tanto grande, ma nessuna ipotesi sulla struttura dell'Universo lo aveva previsto", aveva detto Lawrence Rudnick dell'Università del Minnesota (Usa), autore della scoperta del buco avvenuta lo scorso mese di agosto. E questo spiega il motivo per cui la sua esistenza era stata messa in luce quasi per caso.

"Era una mattina durante la quale i radiotelescopi del Vla (Very Large Array) - in grado di captare ogni più piccolo segnale radio emesso da una stella, una galassie o qualunque altro corpo celeste ancora attivo - non erano impegnati in osservazioni particolari e allora ho deciso di puntarli verso la "macchia fredda" individuata dal telescopio spaziale della Nasa Wmap (Wilkinson Microwave Anisotopy Probe)", ha spiegato Rudnick. La "macchia fredda" in questione è una misteriosa anomalia presente nella mappa della "radiazione cosmica di fondo" dell'Universo, la radiazione che permea l'intero cosmo e che viene interpretata come l'energia residua del Big Bang. Tale radiazione presenta variazioni tra un punto e l'altro che non superano lo 0,001 per cento. Ma dalla "macchia fredda" che si trova in direzione della costellazione di Eridano, non giungeva ai radiotelescopi del Vla alcun "fotone", le particelle di energia cioè, che si muovono alla velocità della luce e che solitamente sono emesse da atomi o stelle attive. Ciò stava ad indicare che l'area era totalmente vuota di materia.

Subito si sono scatenate le ipotesi per dare una spiegazione a quell'immenso buco fatto di nulla. Ipotesi che non davano pienamente ragione al fenomeno. Ora Mersini-Houghton sembra aver dato un senso ad esso interpretandolo al di fuori della cosmologia standard. La ricercatrice infatti, ha utilizzato la "teoria delle stringhe", una teoria della fisica che ipotizza che la materia, l'energia, lo spazio e il tempo siano la manifestazione di entità fisiche sottostanti, chiamate appunto le "stringhe", le quali vibrano in 10 dimensioni nello spazio-tempo e che formano le particelle subatomiche che originano gli atomi.

Secondo questa teoria non esiste un solo Universo, bensì 10 alla 500 universi (si immagini un numero composta da 1 seguito da 500 zero, un numero inimmaginabile) ognuno con proprie leggi fisiche.
Spiega Mersini-Houghton: "Quando il nostro Universo si formò doveva interagire con gli altri Universi vicini. E quel buco è proprio il risultato di quell'interazione avvenuta subito dopo la nascita del nostro Universo che da allora, per le caratteristiche che esso possiede, continuò ad espandersi. Purtroppo non ci è possibile osservare ciò che ci arriva dai confini dell'Universo, che si trova tra 42 e 156 (1) miliardi di anni luce da noi e quindi non possiamo vedere ciò che c'è oltre il buco". Ma quel buco è proprio l'impronta che un Universo diverso dal nostro ci ha lasciato all'inizio del tempo e dello spazio.

Che il buco si formò agli inizi dell'Universo è d'accordo anche Rudnick, il quale dice: "Le teorie correnti suggeriscono che tutte le strutture che oggi vediamo nell'Universo presero forma all'inizio del tempo e dello spazio. La struttura vera e propria fatta di vuoti e agglomerati di materia, poi, è cresciuta nel tempo guidata dalle forze gravitazionali".

Secondo Mersini-Houghton, tuttavia, dovrebbe esserci un altro buco simile a quello scoperto dalla parte opposta dell'Universo rispetto a quello già osservato e questo lo sapremo quando l'anno prossimo verrà lanciato un altro satellite per lo studio delle microonde dell'Universo molto più sofisticato dei precedenti, il satellite dell'Esa, Planck.

L'ipotesa dell'astrofisica è ora sotto osservazione dell'intero mondo scientifico, che al momento guarda con sospetto alla Teoria delle Stringhe. Ma se quanto ipotizzato da Mersini-Houghton non verrà smentito, dovrà iniziare la ricerca ai quasi infiniti universi che circondano il nostro.

 

fonte: la Repubblica.it

Sirius


Coloro che cercano, cerchino finché troveranno.
Quando troveranno, resteranno turbati.
Quando saranno turbati si stupiranno, e regneranno su tutto.

 

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