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Solo Risvegliandoci...

"E' in corso uno sforzo concentrato per prevedere e gestire il comportamento umano in modo che gli scienziati sociali e l'elite dittatoriale possano essere in grado di controllare le masse e proteggersi dalle ricadute di un'umanità libera completamente risvegliata. Solo risvegliandoci ai loro tentativi di metterci a dormire noi abbiamo una possibilità di preservare il nostro libero arbitrio."
Nicholas West


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Chi ci avvelena dal cielo?

Giù le mani dalla Madre Terra

 

Giù le mani dalla
Madre Terra

Questa è una campagna globale per
difendere la nostra casa unica e bellissima,
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dagli esperimenti di geo-ingegneria


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Qual'è la natura del cuore? - Insegnamenti spirituali di Ramana Maharshi

Qual'è la natura del cuore?

Insegnamenti spirituali di Ramana Maharshi

I sacri testi che lo descrivono dicono:

Tra i due seni, sotto il torace e sopra l'addome, vi sono sei organi di diversi colori*. Uno di essi somigliante al bocciolo di un giglio d'acqua e situato due dita sulla destra è il cuore. Esso è rovesciato all'interno di esso vi è un minuscolo orifizio che è sede di densa oscurit (ignoranza) piena di desideri.

Tutti i nervi psichici (nadis) dipendono da esso. E' la sede della forza vitale, della mente e della luce (della coscienza).

Ma, sebbene sia descritto in questo modo, il significato della parola cuore (hrdayam) è il Sé (atman). Poiché è definito dai termini esistenza, coscienza, beatitudine, eterno e pieno (sat, chit, anandam, nityam, purnam) non possiede differenziazioni come esterno ed interno o alto e basso. Questo tranquillo stato in cui tutti i pensieri giungono al termine è chiamato stato del Sé.

 

Quando viene realizzato come è, non c'è più scopo di discussione sul fatto che sia dentro il corpo o fuori.

*Questi non sono la stessa cosa dei Chakras.

- Perché sorgono nella mente pensieri di molti oggetti anche quando non vi sono contatti con gli oggetti esterni?

Tutti questi pensieri sono dovuti a tendenze latenti (purva samskaras). Essi appaiono soltanto alla coscienza individuale (jiva) che ha dimenticato la sua vera natura e vengono esternati. In qualunque momento vengono percepiti pensieri particolari, l'indagine "Chi li sta vedendo?" dovrebbe essere fatta; essi allora scompariranno immediatamente.

-  Come possono i tre fattori (conoscitore, conosciuto e conoscenza), che sono assenti nel sonno profondo, samadhi, ecc., manifestarsi nel Sé (nello stato di veglia e sogno)?

Dal Sé sorgono in successione

(i) Chidabhasa (coscienza riflessa) che è un tipo di luminosit.

(ii) Jiva (coscienza individuale) o il veggente o il primo concetto.

(iii) Fenomeni, che è il mondo.

- Dal momento che il Sé è libero dalle nozioni di conoscenza e ignoranza come può essere che si dica che pervade l'intero corpo nella forma della facolt di sentire o per impartire facolt di sentire ai sensi?

L'uomo saggio dice che vi è una connessione tra la sorgente dei vari nervi psichici ed il Sé, che questa è il nodo del cuore, che la connessione tra il senziente e l'insenziente esisterà fintanto che venga fatta a pezzi con l'aiuto della vera conoscenza, che come la sottile ed invisibile forza dell'elettricit viaggia attraverso i fili e fa molte cose meravigliose, cosò pure la forza del Sé viaggia attraverso i nervi psichici e, pervadendo l'intero corpo, impartisce facoltà di sentire ai sensi, e che se questo nodo viene tagliato il Sé rimarrà come è sempre stato, senza alcun attributo.

- Come può esistere una connessione tra il Sé che è pura conoscenza e i tre fattori che sono conoscenza relativa?

Questo avviene, in poche parole, come nel processo cinematografico come mostrato di seguito:

 

SPETTACOLO CINEMATOGRAFICO

SE'

1/ La lampadina dentro la macchina da presa

1/ Il Sé

2/ La lente di fronte alla lampadina

2/ La mente pura (sattvica) vicino al Sé

3/ Il film che è una lunga serie di fotogrammi

3/ La corrente di tendenze latenti fatta di pensieri sottili

4/ Le lenti, la luce che passa attraverso di esse e la lampadina, che insieme formano la luce focalizzata

4/ La mente, l'illuminazione di essa ed il Sé, che insieme formano il veggente o il Jiva

5/ La luce che passa attraverso le lenti e che cade sullo schermo

5/ La luce del Sé che emerge dalla mente attraverso i sensi, e che cade sul mondo

6/ I vari tipi di immagini che appaiono nella luce dello schermo

6/ Le varie forme e nomi che appaiono come oggetti percepiti nella luce del mondo

7/ Il meccanismo che mette il film in moto

7/ La legge divina che manifesta le tendenze latenti della mente

 Così come le immagini appaiono sullo schermo per tutto il tempo in cui il film getta ombre attraverso le lenti, allo stesso modo il mondo fenomenico continuerà ad apparire all'individuo nello stato di veglia e di sonno per tutto il tempo in cui vi siano impressioni mentali latenti.

Così come le lenti ingrandiscono il minuscolo punto sul film in un enorme formato e come un numero di immagini viene mostrato in un secondo, così la mente ingrandisce le tendenze simili a germogli in pensieri simili ad alberi e mostra in un secondo innumerevoli mondi.

E ancora, così come vi è solo una lampadina quando non c'è il film, così soltanto il Sé splende senza i tre fattori quando i concetti mentali in forma di tendenze sono assenti nello stato di sonno profondo, svenimento e samadhi. Così come la lampada illumina le lenti, ecc. pur rimanendo intoccata, il Sé illumina l'ego (chidabhasa), ecc. pur restando intoccato.

{jcomments on}

Sirius


Coloro che cercano, cerchino finché troveranno.
Quando troveranno, resteranno turbati.
Quando saranno turbati si stupiranno, e regneranno su tutto.

 

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